Posted on 2008 under Senza categoria |
12
Nov
Boh, ho voglia di scrivere stasera. E il mio pensiero di oggi mi ha portato a fare questa domanda. Chi mi può dare la risposta? Ecco, un altra domanda.
Comunque sia, senza divagare troppo, a volte mi chiedo cosa sia veramente importante nella nostra vita. A volte sembro più preso da cose materiali, altre volte invece me ne dimentico. Del tutto normale, è un giusto equilibrio. Ma comunque stasera me la sono posta, perchè quando hai un incertezza è naturale farti una domanda.
Che poi trovi una risposta a questa domanda, è diverso. Ma è la domanda in se che mi ha affascinato. Mi affascina la quantità di cose che possono essere contemplate in quel “cosa”, così tante che non si possono quasi contare. L’amore, i soldi, la felicità, il tutto e il nulla. La serenità in alcune cose che per ora non posso neanche avere.
E c’è l’attesa. Quella uccide.
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9
Nov
Un mal di schiena tremendo. Nottata da incubo, come al solito. E’ un po ormai che pare che le cose vanno avanti così, e non capisco perchè.
Non mi sembra normale che ogni notte (o quasi) faccio un brutto sogno. Ogni mattina, poi, mi ritrovo qui a ripensarci, e a pensare come mai ho fatto quel cavolo di sogno. Come mai incontro certa gente nel sogno. Boh. Forse sto diventando pazzo hahahahahah
Buona Giornata
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9
Nov
E’ il titolo della canzone che sta ascoltando ora mio fratello, al piano di sopra. Che faccio ora? Sono tornato a casa, fuori faceva un pò di freddo che mi dava un fastidio cane, quindi eccomi qua.
Nel frattempo scrivo una o due parole qua sopra… ogni tanto serve scaricare la propria mente a zero su questo contenitore di deliri. Stasera ho imparato qualcosa.. ho imparato che sono più cose a rendere importanti una storia, e non solo determinati momenti.
Ma, peccando d’orgoglio e di voglia, ho lasciato rovinare un momento. Che forse non era dei migliori, ma pur sempre un momento. Eppure penso che certe volte non potrei essere diversamente. Cioè, è impossibile essere diversi da quello che si è vero? A volte non riuscirei a non essere romantico. E’ una cosa che si acquisisce col tempo, allora?
Devo ancora scoprirlo, probabilmente.
Parlando d’altro, Vasto è decisamente triste stasera. Ma non per qualcosa o altro, ma penso che l’epoca d’oro di Vasto sia abbondantemente finita. E vedo il declino ovunque per la piazza (non sono pessimista, ma sta cosa l’ho notata). Vasto è diversa da quella che era prima, per la gente, per i luoghi, per le consuetudini.
E’ tutto diverso. Tra un po sarà ora di andare.
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6
Nov
Nostalgia di un momento, nostalgia di un tempo, di un età.
A volte, come stasera, sento un profondo senso di nostalgia. Per cosa? Per un tempo che ormai è passato, e nonostante mi illudo non tornerà mai più. Mai. Era appena uscito By The Way, non avevo nessun problema. Così come non ne ho ora, di rilevanti, ma sento qualcosa.
Sto crescendo… e non voglio. Vorrei veramente rimanere un ragazzo, il ragazzo che non vedeva l’ora di fare diciotto anni nonostante sapesse quello che c’era dopo. Cioè che è praticamente tutto uguale a prima, solo che puoi fare la postepay.
Vabè, sarà meglio domani. Questo, del mio periodo nostalgico, non l’ho abbandonato. The Best Is Yet to Come.
Posted on 2008 under Blog |
5
Nov
Che serata rilassante, forse fin troppo. Talmente troppo che mi scazza quello che scrivo e cancello da capo l’articolo. Avevo iniziato a scrivere mentre ascoltavo Bad Dream dei Keane, ma è finita da un pezzo. Rimetto Paranoid Android.
Scoperta oggi, spettacolare. E’ un viaggio di canzone, mi ricorda tanto Screenager dei Muse. Una di quelle canzoni che ascolteresti all’infinito e ti fa sentire all’altro mondo. Mi fa sentire creativo, nuovo, rinato. A volte, ne hai decisamente bisogno.
Così come volevo far rinascere questo blog, magari con un impegno sopra. Per ora mantengo tutto quello che ho, ma di sicuro non ci metterò altre news, ma solo blog personali, guide e roba in streaming. Paranoid Android continua… sono a metà canzone e vorrei trovare qualche altra cosa da scrivere.
Dovrei iniziare a leggere, anzi stasera lo faccio, ho un libro sottomano che sembra un po tosto, a detta di alcuni, ma ci proverò lo stesso. Ho provato a leggere Baricco ma proprio non riesco a seguirlo nel suo stile di scrittura… Ma avevano detto anche questo, Baricco o lo ami o lo odi.
Stasera ho pure sentito Luca, quanto cazzo sarà che non lo sentivo? E’ sempre un piacere, e dopodomani un giretto ci sta tutto. Sembra ieri che mi è venuto a chiamare la prima volta che sono uscito da solo. Che ricordi.
Ok, ora vado, per stasera ho parlato abbastanza. E’ finita pure Paranoid Android.
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4
Nov
Che serata fiacca stasera. A differenza del titolo, è stata una serata come le altre: solito cazzeggio pomeridiano, senza meta e senza senso, ma solo per non rimanere a casa a farsi divorare da un dubbio o una paranoia. Forse qualche giorno fa non l’avrei pensato, ma Vasto inizia ad essere piccola… tutta una dimensione che avevo prima davanti, fatta di pomeriggi divertenti e di risate, inizia a restringersi.
Come un pantalone che non ti va più. Avete presente quei vestiti che ormai non vi vanno più ma che amate così tanto da non volervene disfare? Ecco, questa è la sensazione che ho ora, adesso. Non me ne vorrei mai andare da qua, abbandonare certe routine. Ma so che, inesorabilmente ma allo stesso tempo fortunatamente, dovrò farlo.
Ed acquisirne delle altre. Per come sono fatto, sarà normale.
Chissà, veramente, dove sarò tra un anno, in questo momento. Con chi starò, a fare cosa. Magari mi ricorderò di questo post.
Posted on 2008 under Blog |
4
Nov
Ciao a tutti, breve aggiornamento, personale.

Proprio ieri pomeriggio ho iniziato a collaborare con il sito DPCGamers.com, portale dedicato ai giochi, per la scrittura delle news. Devo dire che, personalmente, mi ha fatto veramente tanto piacere… per la prima volta sono riuscito a dare un contributo “tangibile” ad una community, sono veramente contento *_*.
Poi stamattina è arrivata la newsletter con le mie news *_*.
Per il resto è un periodo un po piatto, ma sono sicuro che le cose si rimetteranno a posto. Devono farlo sempre no?
Posted on 2008 under Photoshop |
1
Nov
Ed eccoci al terzo tutorial su photoshop… spero che gli altri due precedenti siano stati utili!
Oggi impareremo ad usare un filtro molto conosciuto di Photoshop: il Blur (o Sfocatura a dir si voglia). Come suggerisce appunto il nome, questo filtro permette di sfocare l’immagine, ed ha un sacco di usi decisamente simpatici ed utili.
Quello che noi oggi, nello specifico, proveremo riguarda l’enfatizzazione del soggetto di una nostra foto proprio tramite questo filtro. Sotto potete vedere il “prima” e il “dopo”.

Prima

Dopo
Bene, ora che abbiamo in mente il nostro risultato, possiamo procedere con il lavoro. La prima cosa da fare, innanzitutto, è quella di duplicare il layer dove si trova la nostra foto (appena apriamo un file jpeg abbiamo solo il layer di base). Per duplicare il nostro layer, premiamo su tastiera CTRL + J.
Dopo averlo duplicato, dobbiamo cercare il nostro filtro =). Per trovarlo, clicchiamo su Filtri -> Sfocatura -> Controllo Sfocatura. Dopo averlo scelto, ci si aprirà questa finestra:

In questo caso ho scelto un raggio molto leggero, anche perchè è sempre meglio non esagerare troppo nell’usare il blur.. poi ovviamente per ogni vostra foto dovete trovare il giusto compromesso
Ed ecco il risultato che otteniamo:

Ora non rimane che fare l’ultima cosa: enfatizzare il nostro soggetto! Come? Beh semplice… cancellandolo dal layer attualmente selezionato! Guardate infatti la disposizione dei layer:

Come potete notare, lo “Sfondo” è rimasto immutato, e tutte le modifiche sono state applicate al livello “Sfondo Copia”. ciò vuol dire che, passando lo strumento Gomma sul nostro soggetto, dopo aver selezionato lo sfondo copia, evidenzierà il soggetto, facendolo apparire perfettamente a fuoco rispetto al resto della foto. Ed ecco la nostra foto dopo aver usato la Gomma:

Ok, il grosso del lavoro è fatto. Ed ora il tocco finale: clicchiamo su “Livello” nella barra dei menù, e successivamente su “Unisci Visibili”. Non noterete nessun cambiamento, ma andiamo ora a modificare un pò il contrasto: cliccate su Immagine -> Regolazioni -> Luminosità/Contrasto, e aumentiamo il contrasto fino a +63. Ed ecco il risultato finale:

Buon Photoshop!
Posted on 2008 under News |
30
Ott
Preso da QUI
“… DA OGGI gli utenti di tutto il mondo possono scaricare Intrepid Ibex (’stambeco intrepido’) , il nomignolo con cui è chiamata la nuova versione di Ubuntu, la distribuzione veloce e semplice da usare che è riuscita in pochi anni a far conoscere a milioni di persone il sistema operativo Linux. Ubuntu 8.10, questo il nome ufficiale, è la nona versione del sistema sponsorizzato dal miliardario sudafricano Mark Shuttleworth, ed è un altro passo verso l’obiettivo del progetto: portare Linux dove è oggi Windows, nelle case e nei luoghi di lavoro di tutti.

Le novità. Questa nuova versione di Ubuntu è quasi una versione di transizione. Le novità a livello visuale sono minime: un nuovo sfondo, alcuni ritocchi ai caratteri e alla disposizione di icone e testo. Si può attivare un nuovo tema grafico che, in sostituzione di quello classico chiamato Human, rende l’interfaccia più scura e sobria: si chiama DarkRoom e si trova nelle impostazioni dedicate all’aspetto del sistema.
Oltre agli aggiornamenti dell’intero parco software, dai programmi per la navigazione a quelli per le comuni attività d’ufficio, nella distribuzione si troverà un migliore gestore delle connessioni di rete, un metodo, da attivare in fase di installazione, per creare una partizione crittografata privata e la visualizzazione a schede (come per le finestre dei browser) di Nautilus, il gestore dei file e cartelle incluso nella distribuzione.
È stato migliorato il processo di installazione ed è stata aggiunta anche la possibilità di attivare un account ospite, comodo quando si vuol fare usare il computer ad altri e non si vuole che questi possano modificare i file o le impostazioni del sistema.
Novità più corpose sul fronte del supporto per dispositivi: la nuova Ubuntu offre una migliore gestione delle Webcam, delle schede di rete, dei dispositivi USB e dei sempre più diffusi hard disk allo stato solido. Sono miglioramenti inclusi nel nuovo Kernel, il cuore del sistema operativo che gestisce l’interazione fra i programmi e i dispositivi hardware interni o esterni.
Le scommesse per il futuro. Tra le versioni più recenti di Ubuntu, questa è quella che offre il minor numero di novità, soprattutto per quanto riguarda il miglioramento dell’usabilità e le funzioni dedicate all’utente. Molto più ci si aspetta invece da Jaunty Jackalope, la versione che sarà distribuita ad Aprile 2009 e che è stata pensata in un momento in cui Linux, per la prima volta, comincia a comparire in dispositivi di largo consumo.
La diffusione del sistema del pinguino sui Netbook, i piccoli portatili a basso costo come l’Asus Eee PC, è un’opportunità che Canonical, l’azienda che sponsorizza Ubuntu, non si vuole lasciar scappare. Potrebbe essere una strada per fare breccia nel mercato dei desktop, terreno su cui Linux fatica a conquistare quote di mercato.
È un’occasione a cui Linux arriva con una grande maturità ma anche con un problema. Ogni sistema nasce dalla selezione di software e soluzioni sviluppate in libertà da migliaia di programmatori diversi. È la forza di Linux, perché porta creatività e innovazione, ma è anche una sua debolezza, perché, soprattutto nell’interfaccia utente, può dare vita a soluzioni disomogenee.
Mark Shuttleworth, il patron di Ubuntu, ha così cominciato ad assumere designer e specialisti in usabilità del software che, in due anni, dovranno dare ad Ubuntu, sono parole sue, la stessa semplicità d’uso e la stessa eleganza di un sistema Mac. I primi risultati di questo nuovo obiettivo li vedremo forse già da Aprile; sicuramente ci sarà più velocità nell’accendere e spegnere il computer e più integrazione nel sistema per le applicazioni Web, quelle tipo Gmail che si usano con il solo browser. … ”
Alla fine non mi sono mai occupato di Linux o altro, ma forse, per quanto mi riguarda, una distro di questo genere sarebbe decisamente d’uopo per il mio ingresso nel mondo di linux… si vedrà =D
Posted on 2008 under Photoshop |
30
Ott
Ecco uno dei tutorial che ho ripreso dal vecchio blog… è uno di quelli che (forse) mi è riuscito meglio, quindi lo riposto qua, può sempre servire =D. In questo tutorial impareremo come cambiare colore degli occhi a una persona, usando il nostro caro Photoshop.

I metodi sono tanti e in giro su internet si trovano un sacco di tutorial di vario genere. Il metodo che vi spiego io è abbastanza semplice, ma offre dei risultati senza dubbio soddisfacenti.
Innanzitutto, apriamo photoshop e la foto alla quale vogliamo cambiare il colore degli occhi. Per iniziare, vi consiglio un sito dove potete trovare delle foto ad alta risoluzione, come ad esempio www.skins.be, un sito dove potete trovare un sacco di foto ad alta risoluzione di attrici e modelle.(Non è un porno =_=).
Per quanto mi riguarda, ho scelto questa foto di Brittany Murphy.
Apriamo quindi photoshop.
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La prima cosa che dobbiamo fare è selezionare l’elliptical marqee tool sulla barra dei tool.

- Elliptical Marqee Tool -
Fatto questo, zoomiamo sull’occhio e successivamente, creiamo un nuovo livello e tracciamo una selezione circolare che copra l’iride.

Tracciamo quindi un altra selezione sulla pupilla, per fare in modo che successivamente non venga colorata 

Infine, prendiamo il secchiello dei colori, scegliamo un colore per il nostro occhio e coloriamo! Ecco il risultato!

Mmmm… non è proprio realistico… cambiamo il tipo di layer, e da “Normal” impostiamolo su “Soft Light”.

Aaahhh ecco… va decisamente meglio ora, vero?